Progetto Educativo Individuale P.E.I.

L’Equipe socio-educativa multidisciplinare della Comunità familiare K2 è tenuta alla redazione del P.E.I., secondo le indicazioni delle Linee guida della Regione Lombardia DGR 15 febbraio 2016 n. X/4821.

Il Progetto Educativo Individualizzato è organizzato per Aree di intervento. L’obiettivo è quello di monitorare costantemente l’evoluzione affettiva e cognitiva del minore accolto.

Il diario scritto regolarmente assieme al Progetto Educativo Individualizzato diventano il sistema strumentale che permette da una parte di acquisire conoscenze e pensare a ciò che stiamo facendo e dall’altra di valutare la portata di quelle osservazioni e conoscenze con una base su cui ragionare.

Un bravo educatore è colui che alla routine preferisce l’agire pensato, che sa costruire sapere a partire dall’esperienza. (D. Schoen). Nel Progetto Educativo Individualizzato i Macro obiettivi e le Attenzioni segnalano le aree di intervento su cui porre l’attenzione. Non è uno strumento rigido e perfetto; non è visto come uno standard, ma come un punto di riferimento; è un processo in continua evoluzione, modulabile in funzione delle diverse situazioni e a seconda delle esigenze.

Tutti i collocamenti residenziali vengono realizzati con gradualità e in funzione delle caratteristiche individuali e nel rispetto delle singole storie. Dopo un periodo di osservazione di circa tre mesi, l’Equipe socio-educativa pluridisciplinare redige un Progetto Educativo Individualizzato vero e proprio che viene condiviso con il Servizio Sociale e aggiornato regolarmente.

Caratteristiche del P.E.I.

A. INQUADRAMENTO

  1. LA SITUAZIONE FAMILIARE DI PARTENZA
  2. LA SITUAZIONE PERSONALE
    I punti di maggiore problematicità
    La relazione con i genitori
    La scolarizzazione
    I coetanei
    Lo sviluppo cognitivo
    Il comportamento
    La ricerca della normalità
  3. MOTIVAZIONI E MODALITA’ DI INSERIMENTO
    Perché
    Come
  4. DURATA PREVISTA DEL PROGETTO

B. AREE DI CRESCITA

  1. AREA IDENTITA’
    Identità personale
    Autostima
    Autonomia
    Responsabilità
    MACRO Obiettivi e attenzioni.
    Si punta ad arrivare a:
    ragionare sulla conseguenza delle proprie azioni e cominciare a elaborare il proprio pensiero;
    mantenersi adeguato, soprattutto nel rispetto delle regole, negli ambienti (casa, scuola, sport);
    riconoscersi adeguato, nel linguaggio e nel comportamento, con le persone (Comunità familiare, genitori naturali, parenti, maestre, conoscenti, coetanei);
    riconoscere le proprie qualità e competenze (intelligenze, forza di volontà, capacità di adattamento, disegno, musicalità);
    trovare conferme nella partecipazione scolastica (rispettare le consegne, ottenere bei giudizi, collaborare con i compagni e le maestre, farsi nuovi amici);
    porsi obiettivi adeguati alle possibilità (preparare la cartella e i vestiti del giorno dopo, curare i disegni, eseguire i compiti più facili da solo);
    controllare le attività quotidiane (dar da mangiare agli animali, raccogliere le uova, lavarsi, vestirsi da solo, riordinare il proprio armadio e la propria cameretta);
    accettarsi e piacersi fisicamente (misurare la statura, il proprio peso, la lunghezza dei piedi, disegnare il profilo delle proprie mani).
  2. AREA AFFETTIVO-RELAZIONALE
    Le relazioni familiari e parentali
    La madre
    Il padre
    Le relazioni con i componenti della Comunità familiare
    Integrazione delle esperienze

    MACRO-OBIETTIVI E ATTENZIONI.
    Si punta ad arrivare a:
    consolidare le relazioni significative con i componenti della Comunità familiare (aumentando l’integrazione, accettando il cambiamento, ponendosi in una prospettiva evolutiva);
    collaborare all’evoluzione delle relazioni con i genitori naturali (riflettendo sulle esperienze passate, aprendosi al dialogo, imparando a raccontarsi e a condividere con i genitori naturali le sue impressioni);
    accettare la sua situazione personale (recuperando gli aspetti positivi delle figure genitoriali, vivendo l’esperienza della casa famiglia come una occasione fondamentale della propria vita);
  3. AREA SOCIO-CULTURALE
    La socializzazione
    La scuola
    Le attività sportivo-ricreative
  4. AREA GESTIONALE
    La gestione del denaro
  5. AREA SALUTE
    La salute e l’igiene quotidiana: gli occhi, le orecchie, i denti, i capelli, le mani e i piedi. Il cibo.