Rapporti con il Territorio

La ricchezza delle relazioni interne alla Comunità familiare K2 trova il suo naturale sbocco e complemento all’esterno, sul territorio. E’ nell’interazione con l’esterno che si può vedere quanto sia importante stare bene in famiglia e con se stessi. Per questo la comunità agevola la partecipazione dei ragazzi a molteplici iniziative esistenti sul territorio e a contatto con la comunità locale. La Comunità familiare K2 è inserita in un contesto di corte vera e propria dove diventa naturale entrare in comunicazione e a contatto con i vicini dato che con loro si condividono gli spazi comuni, gli orti, il giardino, il prato. Dai Lupetti dell’Agesci, alla squadra di calcio. Dal laboratorio di pasta-pane al percorso di orienteering… Dalla frequenza del grest parrocchiale al torneo di PS4, ogni attività che sia in grado di coinvolgere i pari è vista di buon occhio e agevolata. Il lavoro della cooperativa sociale Campo Base e della Comunità familiare K2 non può prescindere dalla rete di legami e rapporti di collaborazione, già in essere o da sviluppare, costruiti con diversi soggetti presenti sul territorio. Tali soggetti possono contribuire alla realizzazione del processo educativo ideato per il minore fornendo, ciascuno nella propria specificità, un particolare valore aggiunto. Senza la pretesa di creare una lista esaustiva, ma a titolo esemplificativo, indichiamo i soggetti facenti parte della rete e l’importanza che rivestono per le nostre attività.

Comuni (Uffici Servizi Sociali) e Uffici di Piani di zona, ASL e Uffici Tutela Minori.

Soggetti istituzionali fondamentali nel processo di presa in carico del minore, con i quali la relazione si instaura in un’ottica costruttiva e di collaborazione. Verranno effettuati periodici incontri, sulla base di un calendario stabilito, per verificare e aggiornare il Progetto educativo individuale.

Associazioni di volontariato e culturali.

Impegnare il proprio tempo e le proprie energie in un’attività di volontariato aiuta a comprendere il senso della gratuità, ma anche il significato del far parte di una comunità nella quale ognuno di noi è chiamato a fare la propria parte, per un benessere non del singolo, ma della collettività.

Associazioni sportive e parrocchie.

Lo sport, oltre ad apportare benefici a livello fisico, aiuta i ragazzi a capire l’importanza delle regole nella vita di tutti i giorni ed insegna a misurarsi con i propri limiti e con la fatica, attraverso la quale è sempre necessario passare per raggiungere obiettivi importanti e desiderati; così pure le attività parrocchiali (grest) possono contribuire alla socialità dei ragazzi e al loro approfondimento spirituale.

Istituti scolastici.

La crescita scolastica del ragazzo è quanto mai curata e tutelata, affinché il minore possa seguire le sue inclinazioni naturali nello studio, immaginando assieme un progetto di vita da provare a concretizzare giorno dopo giorno. Si svolgeranno periodici incontri con gli insegnanti dell’Istituto frequentato dal minore per verificare il perseguimento degli obiettivi didattici e il percorso di crescita scolastica effettuato dal ragazzo.